mlacque-logo

5 modi per migliorare l'acqua del rubinetto

acqua di casa

L’acqua del rubinetto è potabile. Tuttavia, sono in poche le persone che la bevono. Spesso, infatti, l’acqua del rubinetto può apparire poco limpida, avere troppo calcare all’interno, avere un gusto alterato (di cloro, amarognolo, dolciastro… ) o un odore poco gradevole.

Tutte condizioni risolvibili applicando il sistema di filtraggio per l’acqua di rubinetto più adeguato.

Sono tante e varie le cause che possono provocare una alterazione delle caratteristiche organolettiche dell’acqua del rubinetto durante il trasporto nella rete idrica.

Tuttavia, ci sono vari sistemi da poter attuare per migliorare l’acqua del rubinetto.

Acqua del rubinetto: le varie tipologie in cui si può presentare

In linea generale, le acque del rubinetto possono essere suddivise in 4 macro-categorie. Acque:

  • di ottima qualità, e che quindi non hanno bisogno di alcun tipo di trattamento per poter essere consumate

  • che necessitano di un miglioramento a livello organolettico

  • che richiedono un miglioramento delle caratteristiche di composizione

  • che vanno potabilizzate perché provenienti da pozzi e sorgenti privati

Acqua del rubinetto: quali sono le cause che la alterano?

In Italia, l’acqua che sgorga dai rubinetti è potabile. Per Legge (decreto legislativo n. 31/2001), viene controllata con cadenza periodica.

L’acqua di raccolta, in origine, è perfetta. I problemi, però, si possono incontrare nel percorso attraverso le tubature, che spesso sono vecchi e usurati, oppure non puliti in maniera impeccabile o non sottoposti a disinfezione e manutenzione periodiche.

I problemi appena citati possono quindi alterare l’acqua del rubinetto rendendola poco limpida e trasparente, e conferendole un gusto alterato:

  • di solito di cloro

  • salato

  • dolciastro, per un’alta concentrazione di calcio

  • tendente all’amaro, per l’eccessiva presenza di magnesio

acqua rubinetto

Come migliorare l’acqua del rubinetto

L’acqua è un bene prezioso ed è l’alimento più importante. Il corpo umano è composto da più del 60% di acqua. Per questo motivo è fondamentale avere a cuore la qualità dell’acqua che ogni giorno assumiamo. Influisce infatti sulla nostra salute e il nostro benessere.

Esistono vari sistemi per migliorare l’acqua del rubinetto.

 

Come migliorare l’acqua del rubinetto: depuratore d’acqua domestico

I depuratori a microfiltrazione sono sistemi di filtraggio che separano le molecole pesanti dei metalli da quelle salutari e più leggere di idrogeno ed ossigeno.

Si possono installare sia sopra che sotto il lavello, e riescono ad eliminare il 99% degli agenti patogeni che sono presenti nell’acqua.

Filtrano infatti cloro, sedimenti, pesticidi, particelle in sospensione ed anche alghe di grandezza superiore ai 0,5 micron.

I depuratori di acqua domestica sono costituiti da una batteria di filtri a carbone attivo ed una lampada a raggi ultravioletti che uccide i batteri.

Con l’aggiunta di bombola CO2 e di una piccola camera di refrigerazione, l’acqua depurata può uscire direttamente dal rubinetto anche gasata e refrigerata.

 

Come migliorare l’acqua del rubinetto: addolcitori a scambio ionico

Gli addolcitori a scambio ionico sono apparecchiature che vanno a sostituire gli ioni che provocano la durezza dell’acqua (e quindi gli ioni di calcio e magnesio) con ioni di sodio.

Così trattata, l’acqua perde durezza e diventa “più dolce”.

bere acqua di casa

Come migliorare l’acqua del rubinetto: filtri a carbone attivo

Apparecchiature che contengono carboni di tipo vegetale o il minerale, che svolgono un effetto assorbente.

Oltre a poter essere installati in brocche e caraffe, i filtri a carboni attivi possono anche essere installati all’uscita di uno o più rubinetti di casa, o a monte del sistema idraulico centrale. I filtri a carbone attivo rimuovono il cloro (e i suoi derivati) e, al tempo stesso, bloccano batteri, detriti, così come anche alcuni micro-inquinanti chimici.

Pertanto, oltre a migliorare il gusto dell’acqua, ne migliorano anche la salubrità.

 

Come migliorare l’acqua del rubinetto: sistemi ad osmosi inversa

Tecnologia in grado di rimuovere il 99,9% di batteri, agenti chimici e altri elementi indesiderati.

I sistemi ad osmosi inversa sono apparecchiature che operano, per l’appunto, attraverso il principio dell’osmosi inversa, un processo di tipo chimico-fisico di permeazione attraverso una membrana semipermeabile, che permette di ridurre il tenore salino dell’acqua.

In pratica, si tratta di una specie di filtro che trattiene tutte quelle sostanze che si vuole ridurre o rimuovere totalmente dall’acqua.

Di solito, questo sistema viene usato su impianti centralizzati, che trattano tutta l’acqua di casa, o soltanto sul rubinetto della cucina.

Come migliorare l’acqua del rubinetto: sistemi di filtrazione verticali

Apparecchiature chiuse, in genere connesse ad una funzione di gasatura dell’acqua, al cui interno presentano filtri a base di carbone attivo e una piccola lampada a UV che, grazie alla sua azione disinfettante aggiuntiva, va a migliorare la qualità dell’acqua da un punto di vista microbiologico.

Come dunque avrai potuto capire, i sistemi per migliorare l’acqua del rubinetto sono tanti e vari. Tuttavia, prima di scegliere il sistema da adottare, è importante conoscere le caratteristiche dell’acqua – diverse tra le varie città – in modo tale da poter optare per la scelta più idonea alle proprie esigenze.

Per questo è di fondamentale importanza affidarsi ad aziende serie, con tecnici competenti. Chiama ML ACQUE PIACENZA, una delle aziende più importanti nel settore della depurazione dell’acqua ad uso domestico. I nostri tecnici esperti, dopo aver esaminato e valutato le caratteristiche dell’acqua di casa tua, saranno in grado di proporti le tecnologie più valide da applicare per migliorare l’acqua del tuo rubinetto.

Inoltre, ricorda che per tutto il 2023, puoi usufruire dell’agevolazione fiscale Bonus acqua potabile. Per saperne di più, leggi l’approfondimento Bonus acqua potabile 2023.

Contattaci

Compila il modulo senza impegno.

Acconsento al trattamento dei miei dati come da Privacy Policy
FAQ

Hai qualche dubbio
o ti serve aiuto?

Leggi quali sono le risposte alle domande più frequenti.

I fattori da considerare sono tanti e vari. Tra i principali, lo spazio fisico a disposizione, la potenza del depuratore stesso, il tipo di filtrazione, l'acqua desiderata (liscia, gasata, fredda...) e il numero dei componenti del nucleo famigliare.

È un'acqua pura e di qualità. Possiede tali caratteristiche perché è stata sottoposta al processo di osmosi, che ha permesso l'eliminazione di cloro, eccessi di calcio, sali, nitrati ed altre eventuali sostanze aggiuntive potenzialmente dannose

 

Sono i due metodi di purificazione delle acque più comuni. La microfiltrazione trattiene i microrganismi nocivi senza alterare i sali minerali. L'osmosi, invece, agisce come separatore molecolare trattenendo ciò che non riconosce come “molecola d'acqua”

È un dispositivo che si applica attorno ai tubi dell’acqua e che, inviando impulsi elettrici e nessun tipo di agente chimico, va a neutralizzare le particelle solide prodotte dal calcare.
Un sistema ecologico che non altera il sapore dell'acqua

Ad ogni richiesta di erogazione, l'acqua passa attraverso un sistema di filtri. Il processo della microfiltrazione permette così di eliminare ogni traccia residua di cloro ed qualsiasi altra eventuale particella solida potenzialmente dannosa

Post Views: 889